Le imprese italiane con interessi commerciali in Germania troppo spesso temono le conseguenze di una stabile organizzazione all’estero come l’apertura di un magazzino fiscale, l’allestimento di uno showroom o l’assunzione di un dipendente.

In molti casi è però opportuno che un’impresa italiana costituisca una filiale all’estero e quindi debba occuparsi della sua pianificazione, istituzione e amministrazione.

Differenti motivazioni stanno alla base di una simile scelta:

  • Marketing: avere una propria filiale tedesca rafforza notevolmente l’immagine dei prodotti del fornitore italiano e costituisce un valido mezzo di promozione commerciale nelle fiere e nella distribuzione di dépliant e cataloghi.
  • Organizzazione: un’elevata vendita di merci sul mercato tedesco richiede notevoli sforzi per l’assistenza clienti e i servizi post-vendita. Il produttore in questo modo ha la possibilità di suddividere la propria organizzazione: la casa madre con sede in Italia concentra le sue forze su produzione e progresso mentre la filiale in Germania si fa carico della vendita e dell’assistenza clienti.
  • Richiesta da parte dell’industria tedesca: la tendenza delle più importanti aziende tedesche è di allacciare rapporti commerciali con fornitori stabili e ben organizzati. Un fornitore residente all’estero “rischia” in qualsiasi momento di ricevere la richiesta da parte del cliente tedesco di intensificare la collaborazione aprendo un magazzino in Germania o costituendo una società tedesca. Entrambe le soluzioni infonderebbero fiducia nel cliente tedesco e faciliterebbero la collaborazione permettendo, infatti, di aggirare la complessità delle normative intracomunitarie.

Al momento di decidere definitivamente circa la costituzione di una società in Germania sorgono subito queste ed altre domande:

  • Bisogna assumere un amministratore tedesco?
  • La filiale tedesca deve avere un ufficio fisso in Germania?
  • Il commercialista italiano può occuparsi dell’amministrazione della società tedesca e redigerne il bilancio?
  • A quanto ammontano i costi per la costituzione della società tedesca e per la sua gestione?

Una risposta dettagliata a queste domande non è evidentemente possibile in questo articolo, rivolto alla generalità delle aziende.

Lo Studio Legale Schillik si è però costantemente dedicato a questo tema e si è specializzato per i suoi clienti italiani nella pianificazione della costituzione di una società tedesca, nella relativa attuazione in collaborazione con il notaio di fiducia e ha sgravato gli amministratori italiani dall’onere di doversi occupare della gestione amministrativo-fiscale della nuova azienda.

La società tedesca costituitasi, gestita da soci italiani, avrà infatti sede presso lo studio legale che si occuperà anche della successiva amministrazione e della contabilità (buste paga comprese).

Sulla base della propria pluriennale esperienza lo Studio Legale Schillik è in grado di offrire un servizio completo a 360°, a prezzi ben calcolati e notevolmente inferiori rispetto a quelli che sorgerebbero da una propria organizzazione e potrà inoltre, tenendo conto delle specifiche esigenze del cliente, formulare suggerimenti e preventivi dei costi di gestione.